1996/1997

                                                  CAMPIONATO DI 2° CAT. GIR. ” C “

 

Presidente : Stefano Canonico  – Giuliano Tonelli

Allenatore :   Leonardo Boldrini

 

 

 

 

Presentazione ufficiale all’Hotel Eden-Park

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’anno della rinascita! dopo l’amara retrocessione appena subita, si cerca di cambiare atteggiamento. I classici propositi che si mettono in atto dopo una retrocessione. tanti cambiamenti per un repulisti generale. Nuovo il presidente ( Stefano Canonico),  Nuovo il vice( Giorgio Giaccani), nuovo il D.S.( Aldo Nicolini). Tonelli ( l’altro Pres.) incaricato di occuparsi personalmente del settore giovanile, e sopratutto nuovo l’allenatore; Inizia l’era di Leonardo Boldrini. Per certi versi Leonardo Boldrini poteva considerarsi un integralista scomodo, fuori dai binari dell’etichetta.  Era naturale portare agli allenamenti il suo splendido pastore tedesco di nome Willy, ( curioso ricordare la sua entrata in campo durante una partita ufficiale e scoppiare un pallone con 1 morso, tra l’ilarità generale), fumare 60 sigarette il giorno, gran parte delle quali “scroccate”, libri di Brecth sotto braccio etc.etc., era sua abitudine dire: ” Le pozzanghere sono per i conigli e gli sfigati!!! ” Perchè a cavallo delle proprie ideologie ci si può stare per convenienza o per bieco parossismo; Oppure come nel caso di Boldrini….per naturale inclinazione. Voluto fortissimamente da Giorgio Giaccani, Boldrini arriva dopo importanti esperienze come responsabile della scuola calcio della “GIAMPAOLI ANCONA”, e nell’ultimo anno come Allenatore della Real Conero di Ancona, dove si è messo in luce per aver mentalizzato i suoi ad uno spregiudicato gioco d’attacco. La società attua la dolorosa politica di disfarsi di quasi tutta la rosa mestamente retrocessa l’anno precedente, e chiede a Boldrini di attingere a piene mani nella Juniores della società. Per il resto della rosa Boldrini può scegliere giocatori di suo gradimento. Molti volti nuovi, ” Leo ” si porta in dote un esterno mancino che diventerà un’ala tra le più spettacolari mai apparse a Marina; Ramon Sigarini. Poi dal Cupramontana arrivano, Patrizio Cardinaletti roccioso centrale difensivo, e Mirko Barbisan centravanti dal fisico bestiale e dal tiro al fulmicotone. Poi a seguire Sauro Guidi, un esterno destro dai piedi che “suonano” solo magie. Poi ancora, Massimiliano Marchegiani, Mirko Tranquilli. Confermato il portiere Sisti . della vecchia rosa resteranno; Catani, Caprari,e Rocchetti Marco e i Fratelli Priori ( Casabruciatesi). La logica direbbe che dopo una cosi ampia rivoluzione, la squadra avrebbe bisogno di tempi molto lunghi per metabolizzare del tutto il credo del Mister. Invece dopo le prime amichevoli  si ritrova abbastanza bene, tantè che centra abbastanza agevolmente il passaggio del turno della “COPPA PRIMAVERA”. Poi, finalmente, il via al campionato, che coinvolge tutta la tifoseria in un misto di curiosità e speranze. Mai visto il Marina giocare così “spudoratamente ” in attacco, incurante di qualsiasi nome le si presenti davanti. Si parte subito con il piede giusto, vittoria per 1-0 sul Borghetto, la sconfitta alla 2° di campionato non preoccupa più di tanto, tantè che azzecchiamo un filotto di risultati positivi che quasi ci convince di essere i più forti. Vittoria sul Monsano, vittoria esterna a Morro d’alba, Pareggio casalingo con il Fratterosa, altra vittoria esterna di Sassoferrato, vuol dire aver giocato la 6° di campionato arrivando in testa alla classifica, anche se a pari merito. Poi il doppio scontro con le Senigalliesi ci porta male; Pareggio in casa con il Senigallia Calcio, sconfitta esterna con l’Audax. Ci giochiamo il primo posto che nel prosieguo del campionato ritroveremo solo alla 19° giornata. La squadra gioca da Dio, ma è evidente che manca le stoccate di uno specialista di ruolo che si faccia sentire sul davanti. Nella settimana successiva alla sconfitta di Senigallia, Il D.S. Nicolini perfeziona l’acquisto di Ermanno Sampaolesi, Casabruciatese, ma ” Falco pellegrino” a zonzo per la provincia. Neanche 2 allenamenti, e al 51′ Boldrini lo butta in campo, contro i Falconaresi dell’FC. Appena 19′ minuti giocati e il puntero sblocca con un’incornata su una palla che sembrava destinata ben oltre il recinto di gioco, per la vittoria di una partita con i pari classifica sul 3° gradino, maschia, spigolosa e difficilissima. Poi altre 6 giornate di risultati utili fino alla 15° giornata senza sconfitte, dove il Marina fa incetta di goal segnando su tutti i campi anche se rimediamo 3 pareggi inaspettati su 7 partite giocate. Chiudiamo il girone di andata al 3° posto in solitaria, a 2 punti dal Brugnetto in testa, con 23 reti realizzate e Sampaolesi già a 6 reti personali. Il 2° turno della “COPPA PRIMAVERA” giocata a cavallo dei due gironi ci vede protagonisti espugnando il campo della “Delfino Fano” con la strepitosa quaterna di Mirko Barbisan ( 2-4 ) il risultato, e il 2-1 in casa contro il Villa S.Martino Pesaro.Turno superato! Ripartiamo con il girone di ritorno alla grande, Vittoria esterna a Borghetto, Pareggio Casalingo con la Castelleonese, pareggio a Monsano, dilagante vittoria in casa contro il Morro d’Alba,per il ritorno in vetta della classifica.Poi 3 pareggi di fila ci tolgono il primato e un po di lucidità. In questo frangente il Marina non è ne bello ne spettacolare, però ha un telaio solido che ci permette di risolvere anche situazioni difficili. Alla 25° il clou; Brugnetto – Marina per il campionato! Brugnetto 1° Marina 3° serve solo la vittoria, ma sbagliamo “ARBITRO” !!!! Un Signore in nero che ci danneggia in maniera fin troppo evidente. Il Marina soccombe per 1-2 e riponiamo i sogni nel casseto. Dopo il Brugnetto, altre 2 sconfitte, Il Marina è disunito, e stenta a ritrovarsi.Chiudiamo questo esaltante campionato al 4° posto, con 50 Punti e 55 goal segnati; Un massacro!!!! Che dire; Siamo già pronti per il prossimo campionato con una rosa tutta da confermare.