1993/1994

                                   CAMPIONATO DI 1° CAT. GIR. ” B “

Presidente:   Gaetano Sbriscia

Allenatore:    Ettore Canonici

Quella che doveva essere la stagione del “riscatto”, si rivelerà alla fine nient’altro che una stagione transitoria, con i soliti patemi e paure, guardando per quasi tutto il campionato lo spettro della retrocessione che ha fatto capolino per quasi tutto il campionato. Eppure l’estate 93 aveva prodotto tante novità e parecchie sorprese, buon  ultima l’INAUGURAZIONE DEL NUOVO STADIO DI MARINA ( 20 Maggio 94). E’ un giovedì di fine luglio, In uno dei saloni del Ristorante ” LA MARINELLA”, da una riunione del consiglio della società, nacque il nuovo Marina Calcio. 40 Consiglieri, gli aventi diritto al voto. Le idee sono chiare, e la voglia di ricreare qualcosa di positivo e forte in tutti i presenti. Una notte “lunga” e bollente in tutti i sensi.Un fiume di novità: Presidente Nuovissimo; Gaetano Sbriscia, Casabruciatese puro, dopo anni di vagabondaggio in giro per l’Italia, ha ora la sua attività commerciale proprio in paese. Sostituisce Fabrizio Ortolani:” Credo che non avrei potuto fare altrimenti”! dirà Gaetano dopo l’elezione,..” ero in società già da 4/5 anni, ho visto gran parte del vecchio direttivo, spento e con la voglia di mollare la presa. Sono un grande appassionato di calcio, e la squadra del mio paese in questo momento aveva bisogno di una spinta!!!!”. Con Gaetano Sbriscia entra nel direttivo Fausto Cristofanelli, Facoltoso imprenditore Di origini Cingolane, ma residente a Marina, è anche socio in affari di Sbriscia. Francesco Magnarini, Giorgio Giaccani e Nazareno Rocchetti sono i Vice di Sbriscia. Altro incarico pieno di promesse e premesse è quello di D.S. affidato all’entusiasmo di Giuseppe ” Peppe” Pigliapoco. Partner di Pigliapoco, l’insostituibile esperienza di Franco Barigelletti, vera colonna portante del settore tecnico rivierasco.Allenatore: Ancora Ettore Canonici, con lui si va sul sicuro, un uomo di totale affidabilità, allenatore molto capace. Contro questa ventata di novità registriamo il definitivo addio( almeno per qualche anno) di Claudio Garbini e il suo fedele amministratore Fabrizio Carletti. 8 Anni di militanza per Garbini. 5 per Carletti. Ai due va dato il merito di aver portato qualcosa di professionale nella gestione della società, con particolare tecnica di pianificazione e amministrazione certosina. Tornando alla parte tecnica di questa stagione, sottolineiamo la iniziale la volontà di proseguire sul credo fortissimamente voluto da Garbini; Investire molto nel settore giovanile, creando “ossigeno” per la 1° squadra. I rischi corsi nella stagione precedente vanno eliminati con lucido calcolo frutto di una programmazione seria. Ma…..c’è sempre un ma in ogni “programmino” anche se ben fatto. Fausto Cistofanelli, imprenditore estremamente “aggressivo”, spinge la dirigenza a creare una seconda squadra, che militerà nella 3° Cat. Marche, e che verrà sfruttata per tenere in tiro i rincalzi della 1° squadra, nonche per far maturare i ragazzini, facendoli giocare con i grandi il più possibile. Per fare questo Cristofanelli ingaggia di “tasca ” propria 1 nome altisonante tra gli allenatori Marchigiani: Paolo Luzi, patentino di 1° categoria, abilitato per dirigere squadre professionistiche. Già allenatore dell’Ancona Calcio in serie  ” C “. Da questo moemento in poi non sarà per niente tranquilla neanche la campagna acquisti. Cristofanelli e Sbriscia, cominciano a far dannare i dirigenti di tutte le società del contorname, ma tutte di serie superiori. I nomi che circolano sono da paura, addirittura Cristofanelli di suo” pugno” prende l’iniziativa di “tastare” il polzo al Cavalier Bedetti, allora padre padrone della Falconarese che stava Spadroneggiando nel campionato d’Eccellenza. Salta fuori 1 trittico di nomi da far venire le vertigini, allora non c’erano ancora gli svincoli, e per arrivare ad 1 giocatore bisognava trattare con la società. Il Cavalier Bedetti, spara una cifra apparsa subito “FOLLE” anche per Cristofanelli. Ma quest’ultimo non ci sta, e pochi giorni dopo presenta un trio di giocatori, con ottimo pedegree. Massimilino Petrella, Claudio Paoletti dalla promozione con il Marotta, Il portiere Claudio Rigon dal Torrette.Disputerà un campionato eccezionale a dispetto della giovane età. Nei giorni a seguire, un ” botto” dietro l’altro; Prima il fortissimo Centrale difensivo Ottavianelli dalla Falconarese,  Poi il centrocampista Papili dal Moie. Poi a sorpresa si chiude la campagna acquisti con il grande ritorno di Piero Papponcini. sul fronte uscite, oltre agli svincolati, vengono ceduti Fabio Carletti al Pianello Vallesina, e Gabriele Piersantelli al Moie. Sabato 18 Settembre 1993 il Marina torna a vincere la 1° di Campionato dopo 7 anni, ma è il classico fuoco di paglia. Seguono 6 sconfitte di fila che convincono Canonici a mettere la parola fine sulla panchina del Marina. Le sue dimissioni vengono accolte, ed al suo posto viene “promosso” Paolo Luzzi . Il neo Mister dalla 3° Cat, si porta Adriano Di Mattia, il quale a 32 anni, ancora corre e corre tanto, risultando a fine campionato il toccasana per lo squilibrato centrocampo rivierasco. dalla decima giornata  il Marina di Luzzi cambia decisamente rendimento, e alla ventesima siamo fuori dai guai, avendo messo alle spalle ben 6 squadre. Nel frattempo Luzzi butta nella mischia ragazzi prelevati dalle giovanili, ragazzi che nel tempo diranno cose importanti nella storia del Marina Calcio. Marco Rocchetti, Paolino Repaci, Valerio Piersanti, Michele Manocchi, Valeri e Fabio Gambelli. Al di la dell’enorme soddisfazione nel vedere tanti ragazzi al debutto, il campionato non ha detto molto, e la salvezza tranquilla non ha appagato i più.