1984/1985

                                               

                                                 CAMPIONATO 1° CAT. GIR. ” B “

 

E’ stato il campionato con le più grandi assurdità mai viste tutte assieme. Dopo gli ultimi campionati rimediati sempre per il ” rotto della cuffia”….fatalmente si tirano le somme e si pagano i pedaggi. Il Marina Calcio retrocede dopo un campionato maledetto, combattuto su tre fronti: Il Calcio( gocato malissimo), gli infortuni, e le carte bollate( 3 ricorsi tutti accolti dalla Caf a Roma), e nonostante questo le ” penne” le abbiamo lasciate lo stesso. In Primavera nel nuovo direttivo appare Claudio Garbini. Arrivato lo scorso anno come sponsor, Garbini accetta con entusiasmo di affiancare Antonio Scarpini come CoPresidente. Un incarico sicuramente di prestigio per l’ultimo arrivato in casa Marina Calcio. Un’altra novita riguarda l’ingaggio di Stefano Calcina, L’ex giocatore del Montemarciano, nell’anno precedente aveva iniziato proprio con la panchina del Monte, Antonio Scarpini punta sulla sfida per un giovane allenatore anche se con pochissima esperienza. Per la campagna acquisti si punta su nomi di grido: Ritorna il fortissimo Marco Mosca in avanti, e Fabio Schiavo gia del Marina due anni indietro. Acentro campo i due big per quell’anno; Giordano Catalani dalla Castelfrettese, e Damiano Zingaretti dal Cupramontana, entrambi arrivano dalla promozione, Poi Fabio Garbini come secondo di Giaccaglia. Apparentemente la campagna movimenti sembrava azzeccata, poche pedine, proprio come si conviene per chi cerca risultati. Le prime avvisaglie le abbiamo avute gia in precampionato e nelle due partite di “Coppa Avvenire “, perdiamo tutte le partite, incassando valanghe di goal ( Castelfrettese – Marina 5-0, Marina- Cingolana o-6, Marina – Anconitana 0-6, Marina – Pinocchio Ancona 0-3) In coppa Avvenire le cose non vanno meglio 0-2 contro il Collemar, 0-3 contro il Candelara (PS). L’inizio del Campionato conferma questa tendenza. La prima in casa contro l’Albacina ci vede soccombere per 0-6, poi dopo lo 0-0 a Corinaldo, altre tre sconfitte senza attenuanti alla 5° di campionato siamo ultimi con 1 solo punto in cascina. Stefano Calcina abbattuto e sconsolato rassegna le dimisioni.Al suo posto viene richiamato Ettore Canonici. Vinciamo il Derby contro il Monte, e la partita in trasferta nella domenica successiva, siamo in netta ripresa e chiudiamo il girone di antata al penultimo posto con 9 punti. Alla 16° giornata( 1° di ritono) succede il primo fatto clamoroso per cui viene investita la disciplinare. Andiamo ad Albacina, ma i giocatori di casa non si presentano, L’arbitro stila il referto e per i regolamenti calcistici doveva essere vittoria a tavolino, la disciplinare si “INVENTA” la ripetizione della partita. Scarpini non ci sta e si scatena in una campagna stampa contro la disciplinare senza esclusione di colpi.Partecipa ad una trasmissione radio dove inveisce contro l’atto di “PIRATERIA” disciplinare della commissione Marchigiana, ribadendo il tutto nelle interviste successive sui media, dove la parola più dolce usata era ” BANDITI”! alla fine c’è sempre una morale per tutto. Tonino scarpini rimedia 3 anni di squalifica per ” gravi atti di di insubordinazione ai regolamenti calcistici, e per lesioni gravi all’immagine della stessa disciplinare”: UNA GRANDE BEFFA DOPO IL DANNO!!!! Ma Tonino uomo apparentemente dolce e sereno nella vita privata, non molla l’osso, e scatena un’offensiva senza precedenti. L’amicizia con Walteri Vignoli lo porta dal Dott. Goffredo Bianchelli, avvocato e penalista sportivo( una autentica autorità in questo campo). Bianchelli porta la disciplinare a combattere la Disciplinare Marche su “campi” più consoni alla sua bravura. LA  CAF da Roma ribalta il risultato e da ragione al Marina Calcio; 0-2 a tavolino! Nel frattempo il campionato del Marina si trascina tra pochissime luci e molte ombre. Il 31 Marzo a Marina il Brugnetto schiera in campo un giocatore in difetto di posizione. La commissione giudicante Marche dice: ” TUTTO REGOLARE!!!” Ma a Marina c’è un certo Antonio Scarpini che nonostante i 3 anni di squalifica resta sempre il Presidente. Un presidente che oramai a deciso di giocare a carte scoperte contro la Disciplinare Marche. Altro giretto dal Dott. Bianchelli, altro ricorso alla CAF, il 29 Luglio la CAF riconsegna 2 punti al Marina, 2-0 a tavolino e condona 2 anni di squalifica al Presidentissimo Scarpini. Nel frattempo il 19 Maggio il campionato era terminato con il Marina retrocesso. I due punti servono per agganciare la Libertas Ancona al terzultimo posto ma non basta per la salvezza, quando si presenta il fatto più clamoroso. Raccontiamo: Nell’ultima di campionato Il Marina gioca contro il F.C.Chiaravalle, Barigelletti allora segretario del Marina ” becca” Il giocatore Anselmi del Chiaravalle in difetto di posizione o tesseramento. Tutta la documentazione arriva sul tavolo del Dott. Bianchelli che dopo un mezzo ghigno dice: ” se le cose stanno così, qui c’è la scofitta a Tavolino e la scofitta per l’ F.C.Chiaravalle di tutte le parite in cui è stato schierato il giocatore” Dopo aver presentato il ricorso alla CAF e alla “Disciplinare Marche” per conoscenza, è scoppiato il panico all’interno delle opportune sedi, di tutte le Istituzioni calcistiche. Probabilmente gli strascichi avrebbero portato all’annullamento di un intero campionato. Finisce con la classica commedia all’Italiana, Scarpini viene ripetutamente convocato in lega, finchè riescono a convincerlo ad annullare il ricorso, dietro l’annullamento della sua squalifica personale, e la promessa del ripescaggio nell’anno successivo. A Scarpini è stata tolta la squalifica, ma nel campionato successivo il Marina NON E’ STATO RIPESCATO!!!!!!!!!!!